SCUOLA D’EMERGENZA IN ACCIAIO

L’edificio scolastico di San Felice sul Panaro (Modena) è stato realizzato in 50 giorni rispondendo in tempi record all’emergenza del terremoto in Emilia Romagna. Dal piazzale l’edificio si presenta con un muro in cemento che fa da recinto. Un muro forte, imponente, grezzo, che dopo l’evento sismico voleva trasmettere un’idea di forza e protezione per i genitori che portano i propri figli a scuola.

All’interno del recinto invece appare un “mondo” colorato. Una serie di pilastri scandisce cromaticamente la facciata principale. Un edificio scolastico è un luogo per la crescita e la formazione dei bambini e si è quindi deciso di caratterizzare questo lungo attraverso l’uso di colori vivaci.

Il complesso è stato concepito secondo principi funzionali razionalizzati che ha permesso alla scuola di avere una serie di spazi che possono espandersi o comprimersi a seconda delle esigenze. L’edificio, a unico piano fuori terra, è stato realizzato mediante il montaggio di una struttura portante in acciaio composta di pilastri, travi principali, secondarie e controventi, adeguatamente protetti e isolati, su una robusta platea di fondazione in calcestruzzo armata e areata.

Il progetto è dello studio Mide Architetti (Paolo Didonè, Sergio de Gioia, Fabrizio Michielon.
(Andrea Mazzoli)

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