Intervista a Giuseppe Viganò

Intervista di Andrea Mazzoli a Giuseppe Viganò, progettista e designer

D: comincerei con una sua presentazione

R:    Mi dedico alla progettazione industriale di prodotti d’arredo e alla direzione artistica di aziende del settore. Fornisco,inoltre, consulenza grafica per la realizzazione di cataloghi seguendo direttamente foto, impaginati, comunicazione e pagine pubblicitarie.

Progetto allestimenti per fiere, negozi e spazi temporanei intervenendo nella scelta dei prodotti e nello studio scenografico.

Ho collaborato con importanti aziende del settore come Arflex, Pierantonio Bonacina, Bonaldo, CIA international, Cogliati & Cogliati, Confalonieri, Emmemobili, Estel, F.lli Longhi, Frighetto, Gamma International, Horus, Ivano Redaelli, Lema, Minotti, Misuraemme, Nest, Porada, Saba Italia, Rivolta e la pelle, Tappeti Artexa, Tisettanta.

Recentemente la seduta Ellipses progettata per Pierantonio Bonacina è stata segnalata per partecipare alla selezione per l’ADI INDEX 2010, che concorre al Compasso d’Oro ADI.

D: uno degli ultimi prodotti da Lei progettati è il divano “Good Mood” (buon umore, in italiano) per l’azienda Bonaldo: mi sembra un oggetto molto pulito e con una particolarità che apprezzo molto: la spalliera reclinabile che permette una seduta  più comoda, specialmente per le persone alte. Ci può dire con quali criteri è stato concepito?

R:   Good Mood è stato concepito cercando di valorizzarne le linee molto slanciate tipiche del prodotto di design, caratterizzate dai volumi morbidi disegnati da profili, dando un valore aggiunto di alto confort tramite la possibilità di modificare l’altezza dello schienale, cosi’ da creare un sistema flessibile. Particolare importanza è stata data allo studio del meccanismo in grado di alzare lo schienale, che permette il movimento senza creare le antiestetiche pieghe al centro del cuscino una volta alzato.

D: lei si occupa anche di allestimenti, soprattutto di tipo fieristico (quindi progetti il cui scopo è quello  di presentare prodotti), come pensa dovrebbero essere degli allestimenti commerciali ? se ne è mai occupato?

R:   Secondo me dovrebbero avere la possibilita’  di creare emozioni e suggestioni abitative in cui le persone possano riconoscere e ritrovare il proprio stile di vita.

Ho collaborato con la catena di negozi tedesca “Who’s perfect?”, presente in Germania con 8 punti vendita, per i quali ho curato l’interior design, l’immagine aziendale ed espositiva.

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